Glasstress 2026 · Venezia, Ca' Tron, Canal Grande

Parallel 45th:Atlas of the Mother

Un atlante dell’origine. Una mappa di memoria, materia e luce.An atlas of origin. A map of memory, matter and light.

Edoardo Callegari · 11 Luglio – 22 Novembre 2026Edoardo Callegari · July 11 – November 22, 2026

Con un progetto olfattivo creato dalla Maison Lacrime di Coccodrillo.With an olfactory project created by Maison Lacrime di Coccodrillo.

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Parallel 45th:
Atlas of the Mother

Sedici fegati in vetro di Murano.Sixteen Murano glass livers.

Parallel 45th: Atlas of the Mother è un’installazione composta da sedici sculture realizzate a mano in vetro soffiato (dimensioni: 22 cm lunghezza × 14 cm larghezza × 10 cm altezza), ispirate al modello bronzeo del Fegato di Piacenza (II secolo a.C.), rinvenuto nel 1877 e conservato al Museo Civico della città.

Il fegato è simbolo primordiale di vita, nutrimento e connessione organica: nella fisiologia fetale, la vena umbilicalis della placenta della madre, si unisce al fegato del feto, creando il primo e più vitale legame tra madre e figlio.

Parallel 45th: Atlas of the Mother is an installation composed of sixteen handmade blown-glass sculptures (dimensions: 22 cm long × 14 cm wide × 10 cm high), inspired by the bronze model of the Liver of Piacenza (2nd century BCE), discovered in 1877 and preserved in the city’s Civic Museum.

The liver is a primordial symbol of life, nourishment and organic connection: in fetal physiology, the vena umbilicalis of the mother’s placenta joins the fetal liver, creating the first and most vital bond between mother and child.

Grande MadreGreat Mother

Dal corpo al cosmoFrom body to cosmos

Attraverso la materia del vetro, l’opera evoca l’archetipo della Grande Madre: nel poema mesopotamico Enūma Eliš, da cui deriva la tradizione oracolare del fegato, il dio Marduk divide il corpo della dea primordiale Tiamat per creare cielo e terra, e il fegato, ereditato dalla cultura etrusca, rappresenta un’asse che regge tutto il cambiamento dell’ordine del cosmo.

“Nello stesso fegato (o ventre) di Tiamat
sistemò le Alte Zone Celesti”.

Dopo aver sconfitto la Grande Madre, Marduk inscrive l’ordine cosmico nel suo fegato. Questo organo diventa carta geografica dell’universo e calendario dei cicli temporali.

Through the matter of glass, the work evokes the archetype of the Great Mother: in the Mesopotamian poem Enūma Eliš, from which the oracular tradition of the liver derives, the god Marduk divides the body of the primordial goddess Tiamat to create heaven and earth, and the liver, inherited by Etruscan culture, represents an axis that supports every transformation in the order of the cosmos.

“In the same liver (or womb) of Tiamat
he established the Upper Celestial Regions.”

After defeating the Great Mother, Marduk inscribes cosmic order into her liver. This organ becomes a map of the universe and a calendar of temporal cycles.

Le incisioniThe engravings

Le sedici case del cieloThe sixteen houses of the sky

La struttura di 42 incisioni complessive (quaranta sulla superficie principale a cui se ne aggiungono due sulla parte convessa posteriore a indicare Sole e Luna), organizzate con un perimetro suddiviso in sedici regioni principali, o “case del cielo” dedicate alle divinità, sono ripartite tra le sedici sculture dell’installazione, ricreando così la totalità della volta cosmica attraverso l’insieme delle opere.

The structure of 42 total engravings (forty on the main surface, to which two are added on the posterior convex part to indicate Sun and Moon), organized with a perimeter divided into sixteen main regions, or “houses of the sky” dedicated to the deities, is distributed among the sixteen sculptures of the installation, thus recreating the totality of the cosmic vault through the ensemble of the works.

Il 45° paralleloThe 45th parallel

Un calendario viventeA living calendar

L’installazione ricrea un modello cosmico operativo: sulla superficie piana, la forma anatomica del processus pyramidalis (processo piramidale) nel fegato, riproduce quella di una piramide – come uno gnomone - calibrato sulla latitudine del 45° parallelo nord che attraversava il territorio di Piacenza (Italia).

A questa latitudine, durante l’equinozio di primavera, l’ombra dello gnomone eguaglia esattamente la sua altezza, fornendo un riferimento fisso e misurabile — la lunghezza dell’ombra che cade su di una specifica incisione — attraverso cui il dispositivo può operare come calendario vivente.

Questo equilibrio geometrico perfetto tra luce e ombra fornisce il punto di calibrazione per il calcolo del tempo, delle stagioni e dei cicli agricoli.

The installation recreates an operational cosmic model: on the flat surface, the anatomical form of the processus pyramidalis in the liver reproduces that of a pyramid — like a gnomon — calibrated to the latitude of the 45th parallel north, which crossed the territory of Piacenza (Italy).

At this latitude, during the spring equinox, the shadow of the gnomon exactly equals its height, providing a fixed and measurable reference — the length of the shadow falling on a specific engraving — through which the device can operate as a living calendar.

This perfect geometric balance between light and shadow provides the calibration point for calculating time, seasons and agricultural cycles.

Four Murano glass sculptures from the Parallel 45th installation
Detail of an amber glass liver sculpture

Dalla notte stellata
alla luce piena,
e di nuovo al vespro.
From starry night
to full light,
and back to dusk.

Per tale motivo le sedici sculture assumono i colori di tutto il cromatismo del giorno: dalla notte stellata alla luce piena, e di nuovo al vespro.For this reason, the sixteen sculptures assume the colors of the entire chromatism of the day: from starry night to full light, and back again to dusk.

Il cosmo scritto
su una superficie.
The cosmos written
on a surface.

L’opera dialoga, inoltre, con le intuizioni della fisica teorica contemporanea: il principio olografico formulato dal fisico Gerard ‘t Hooft (premio Nobel 1999) e sviluppato da Leonard Susskind.

Secondo questo paradigma, l’universo tridimensionale che percepiamo sarebbe in realtà l’espressione di informazioni codificate su una superficie bidimensionale, come un ologramma cosmico in cui il contenuto informativo del volume di una regione di spazio è interamente codificato sul suo bordo.

Così come ‘t Hooft propone che la realtà cosmica sia “scritta” su una superficie-limite dell’universo, gli Etruschi hanno inciso il cosmo sulla superficie bidimensionale del fegato bronzeo.

Parallel 45th: Atlas of the Mother rende visibile questo parallelismo attraverso la materia del vetro. Le sedici sculture si configurano così come “superficie olografica” attraverso cui proiettare e leggere la struttura del reale, ponti tra sapienza arcaica e superfici di codifica, interfacce tra dimensioni, membrane che traducono informazioni cosmiche in segni interpretabili.

The work also dialogues with the intuitions of contemporary theoretical physics: the holographic principle formulated by physicist Gerard ’t Hooft (Nobel Prize 1999) and developed by Leonard Susskind.

According to this paradigm, the three-dimensional universe we perceive would in reality be the expression of information encoded on a two-dimensional surface, like a cosmic hologram in which the informational content of the volume of a region of space is entirely encoded on its boundary.

Just as ’t Hooft proposes that cosmic reality is “written” on a boundary surface of the universe, the Etruscans engraved the cosmos on the two-dimensional surface of the bronze liver.

Parallel 45th: Atlas of the Mother makes this parallel visible through the matter of glass. The sixteen sculptures are thus configured as a “holographic surface” through which to project and read the structure of the real, bridges between archaic knowledge and coding surfaces, interfaces between dimensions, membranes that translate cosmic information into interpretable signs.

ATLASla quarta dimensione.the fourth dimension.

L’installazione Parallel 45th: Atlas of the Mother sarà accompagnata da una partitura olfattiva, concepita come dimensione sensoriale complementare e inscindibile dall’opera visiva.

Il progetto olfattivo è realizzato dal brand Lacrime di Coccodrillo, la cui ricerca si situa all’intersezione tra arte, memoria corporea e narrazione sensoriale.

La tensione tra organico e cosmico, tra calore biologico e vuoto siderale, troverà una corrispondenza nelle molecole odorose scelte.

ATLAS nasce dall’opera originaria: un unico fegato color ambra, sospeso tra la potenza dell’acqua e quella della lava, come un nucleo caldo di forza, origine e resistenza. Con la nuova installazione, la composizione evolve: non racconta più un solo corpo, ma una costellazione di sedici forme.

È costruito esclusivamente su note di fondo: materie profonde, persistenti, lente, scelte per rimanere come una traccia e sostenere un dialogo duraturo con l’opera.

The installation Parallel 45th: Atlas of the Mother will be accompanied by an olfactory score, conceived as a sensory dimension that is complementary and inseparable from the visual work.

The olfactory project is created by the brand Lacrime di Coccodrillo, whose research is situated at the intersection of art, bodily memory and sensory narration.

The tension between organic and cosmic, between biological warmth and sidereal void, will find correspondence in the selected odorous molecules.

ATLAS originates from the original work: a single amber-colored liver, suspended between the power of water and that of lava, like a warm nucleus of strength, origin and resistance. With the new installation, the composition evolves: it no longer tells of a single body, but of a constellation of sixteen forms.

It is constructed exclusively from base notes: deep, persistent, slow materials, chosen to remain as a trace and to sustain a lasting dialogue with the work.

ATLAS perfume bottle by Lacrime di Coccodrillo
Edoardo Callegari

Edoardo Callegari

Artista multidisciplinare · Autore · DramaturgMultidisciplinary artist · Author · Dramaturg

Edoardo Callegari è un artista multidisciplinare nato a Piacenza. Dopo studi di economia in Italia, e umanistici a Cracovia, Parigi, Lugano e Roma, ha partecipato come Economic advisor alle collezioni d’arte del maestro orafo Giulio Manfredi dal titolo "I Diamanti sono Stelle" e alla riedizione della collezione and the re-edition of the collection "L'Oro Invisibile", esposta anche al Cenacolo Vinciano in Santa Maria delle Grazie. Ha inoltre collaborato alla celebrazione dell’anniversario di Raffaello Sanzio commissionato dalla Biblioteca Ambrosiana di Milano.

Dopo aver collaborato come critico d’arte con artisti come Cesare Catania, Omar Galliani, Marco Nereo Rotelli, è diventato artista in proprio presentando una prima mostra personale di installazioni concettuali dal titolo Affordance. L’evento Glasstress 2026 è la sua prima mostra collettiva.

È autore di una trilogia poetica sulla luce, di cui i primi volumi “Liturgie di un magnifico” e “Addii dalla dominanza del bianco” sono già stati pubblicati, mentre è in preparazione l’ultimo volume della trilogia dal titolo “Armi di nozze”. È inoltre Dramaturg del teatro di Luchino Visconti in cui propone un teatro di pura ricerca. Le sue opere sono state rappresentate a Piacenza, Milano, New York, Chicago.

Su commissione del teatro Troubleyn/Jan Fabre di Anversa, ha scritto un’opera della durata di 24 ore dal titolo The Mystical Cycle.

Edoardo Callegari is a multidisciplinary artist born in Piacenza. After studying economics in Italy and humanities in Krakow, Paris, Lugano and Rome, he took part as Economic Advisor in the art collections by master goldsmith Giulio Manfredi entitled “I Diamanti sono Stelle” and in the re-edition of the collection “L’Oro Invisibile”, also exhibited at the Cenacolo Vinciano in Santa Maria delle Grazie. He also collaborated on the celebration of the anniversary of Raphael Sanzio commissioned by the Biblioteca Ambrosiana in Milan.

After collaborating as an art critic with artists such as Cesare Catania, Omar Galliani and Marco Nereo Rotelli, he became an artist in his own right, presenting his first solo exhibition of conceptual installations entitled Affordance. Glasstress 2026 is his first collective exhibition.

He is the author of a poetic trilogy on light, of which the first volumes “Liturgie di un magnifico” and “Addii dalla dominanza del bianco” have already been published, while the final volume of the trilogy, entitled “Armi di nozze”, is currently in preparation. He is also Dramaturg of the Luchino Visconti theatre, where he proposes a theatre of pure research. His works have been performed in Piacenza, Milan, New York and Chicago.

Commissioned by the Troubleyn/Jan Fabre theatre in Antwerp, he wrote a 24-hour work entitled The Mystical Cycle.

Benedetta Callegari

Benedetta Callegari

Tecnologa alimentare · Aroma designer · Founder, Lacrime di CoccodrilloFood technologist · Aroma designer · Founder, Lacrime di Coccodrillo

Benedetta Callegari è tecnologa alimentare e aroma designer. Dopo oltre quindici anni di esperienza tra nutrizione, sicurezza alimentare e normativa di settore, ha fondato Lacrime di Coccodrillo, progetto di neurofragranze naturali che unisce scienza olfattiva, neuroscienza, nutrizione e arte contemporanea.

La Maison è sviluppata da CALLEGARI S.r.l. Società Benefit, fondata insieme al fratello Edoardo Callegari: una società nata per intrecciare ricerca scientifica, cultura del profumo, arte e beneficio comune.

Benedetta Callegari is a food technologist and aroma designer. After more than fifteen years of experience in nutrition, food safety and sector regulations, she founded Lacrime di Coccodrillo, a project of natural neurofragrances combining olfactory science, neuroscience, nutrition and contemporary art.

The Maison is developed by CALLEGARI S.r.l. Società Benefit, founded together with her brother Edoardo Callegari: a company created to weave together scientific research, perfume culture, art and common benefit.

Con il patrocinio diUnder the patronage of

Comune di Piacenza

Con il sostegno diWith the support of

Verso Piacenza 2033

OperaWork

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Maison

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@lacrimedicoccodrillo_emozioni

PeriodoDates

11 Luglio – 22 Novembre 2026July 11 – November 22, 2026